RUSSIAN STARS & Moscow Classical State Ballet by Titova    Per la prima volta in Italia, arrivano i Russian Stars: alcune stelle della danza classica russa si aggiungono all'organico del Moscow State Classical Ballet: Olga Pavlova, Alexey Konkin, Sergei Skvortsov, Olga Doronina, Sergei Fedorkov. Artisti eclettici, formati in patria e scelti accuratamente dalla maestra, etoilè e produttrice Liudmila Titova, che sarà la loro capofila e impreziosirà il cast con le sue performance.  Il Moscow State Classical Ballet by Titova è una delle più prestigiose compagnie di giro di balletto classico di tutta la Russia, ed è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale. Attualmente diretto da Liudmila Titova, la compagnia si pone come principale obiettivo quello di far conoscere al mondo lo splendore della secolare tradizione russa nel balletto classico, volgendo lo sguardo anche ad un repertorio più contemporaneo, in linea con le esigenze del pubblico odierno. L'alto livello artistico e la qualità del repertorio hanno portato la Compagnia a calcare i maggiori palcoscenici al mondo portando in scena l'essenza dell'arte coreutica russa con intramontabili capolavori come “Il Lago dei Cigni” e “Lo Schiaccianoci", oltre a titoli celebri come “Giselle” , "La Bella Addormentata", “Cenerentola" ," Romeo e Giulietta","Donchisciotte"e "Carmen". Il Corpo di ballo vanta tra le sue fila non solo le sue 30 talentuose étoile provenienti dalle migliori scuole ed accademie di danza mondiali (come il Teatro Bolshoi, il Teatro Mariinksij  e il  teatro Stanislavsky and Nemirovich- Danchenko, templi autentici della danza classica); ma si avvale anche della partecipazione  di straordinarie star del balletto russo che impreziosiscono la scena e elevano ulteriormente il profilo tecnico e glamour dello spettacolo. Il Moscow State Classical Ballet di Liudmila Titova è apprezzato dalla critica per la bellezza e l'eleganza dei propri danzatori che, con la fluidità del loro corpo perfettamente unita alla ferrea disciplina, riescono a creare un ensemble coreografico compatto ed armonico, capace di coinvolgere ed ammaliare il pubblico di ogni nazione. Per questo, ciò che distingue questi ballerini, è l'ineccepibile l'equilibrio con cui armonizzano la tensione alla perfezione del movimento e il rigore stilistico dell'arte del balletto classico.Il risultato è una tecnica pulita e raffinata esibita sul palco con grande naturalezza ed impreziosita dalle eccelse doti espressive dei ballerini che contribuiscono a rendere l'interpretazione impeccabile in tutte le sue sfaccettature, facendo godere a pieno allo spettatore l'eterea bellezza delle opere caposaldo della storia del balletto classicoLo staff coreografico del Russian Stars - Moscow State Classical Ballet by Titova è fra i migliori possibili: il coreografo capo è Mikhail L. Lavrovsky (artista polivalente non solo coreografo o ballerino, in passato eletto Artista del popolo in Russia) a sua volta coadiuvato da  Andreij Mercuriev, Sofia Gaidukova, Irina A. Lazareva (tutti sono artisti onorari di Russia e nella loro carriera sono stati solisti principali o insegnanti del Teatro Bolshoi), i quali curano con meticolosità le performances della Compagnia coniugando elementi di ricerca e innovazione al repertorio classico, nel rispetto  dell'eredità coreografica del balletto russo.   General Manager, Etoilè, Coreografa – Liudmila Titova nasce a Mosca il 9 ottobre del 1987. A 10 anni entra a far parte della Scuola di Ballo del Teatro Bolshoi dove si laurea otto anni dopo. Già a soli 19 anni è protagonista di celebri balletti di repertorio come Cenerentola, Schiaccianoci, la bella addormentata, Giselle, bolero e tantissimi altri.  Dal 2010 lavora con il Moscow State Classical Ballet e da tre anni ne è a capo come general manager. Con il suo ingresso ha riorganizzato l’intera società ed ha apportato una serie di innovazioni scenografiche, decorative ed un rinnovamento totale dei costumi dei danzatori . Questi ultimi sono tutti professionisti laureati nelle più grandi accademie russe.  30 Gennaio 2018 ore 21:00 31 Gennaio 2018 ore 21:00  3 febbraio 2018 ore 17:00 e 21:00 4 febbraio 2018 ore 18:00
A   grande   richiesta,   dopo   lo   straordinario   successo   ottenuto   nella   stagione   2017/2018,   le   stelle   della danza   classica   russa   tornano   ad   aggiungersi   all'organico   del   Moscow   State   Classical   Ballet:   Alexey Konkin,   Sergei   Skvortsov,   Tatiana   Pelmegova,   Sergei   Fedorkov,   solo   per   citarne   alcuni.   Artisti   eclettici, formati   in   patria   e   scelti   accuratamente   dalla   maestra,   étoile   e   produttrice   Liudmila   Titova,   che   sarà la loro capofila e impreziosirà il cast con le sue performance. Il   Moscow   State   Classical   Ballet   by   Titova   è   una   delle   più   prestigiose   compagnie   di   balletto   classico   di tutta la Russia, ed è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale. Attualmente   diretto   da   Liudmila   Titova,   la   Compagnia   si   pone   come   principale   obiettivo   quello   di   far conoscere   al   mondo   lo   splendore   della   secolare   tradizione   russa   del   balletto   classico,   volgendo   lo sguardo anche ad un repertorio più contemporaneo, in linea con le esigenze del pubblico odierno. L'alto   livello   artistico   e   la   qualità   del   repertorio   hanno   portato   la   Compagnia   a   calcare   i   maggiori palcoscenici    al    mondo    portando    in    scena    l'essenza    dell'arte    coreutica    russa    con    intramontabili capolavori   come   “Il   Lago   dei   Cigni”   e   “Lo   Schiaccianoci”,   oltre   a   titoli   celebri   come   “Giselle”,   “La   Bella Addormentata”, “Cenerentola”, “Romeo e Giulietta", “Don Chisciotte”, “Carmen” e “Spartacus”. Il   Corpo   di   ballo   vanta   tra   le   sue   fila   non   solo   le   sue   trenta   talentuose   étoile   provenienti   dalle   migliori scuole   ed   accademie   di   danza   mondiali   (come   il   Teatro   Bolshoi,   il   Teatro   Mariinksij   e   il   teatro Stanislavsky   and   Nemirovich-   Danchenko,   templi   autentici   della   danza   classica),   ma   si   avvale   anche della   partecipazione   di   straordinarie   star   del   balletto   russo   che   impreziosiscono   la   scena   e   elevano ulteriormente   lo   spettacolo   da   un   punto   di   vista   tecnico   e   scenico.   Il   Moscow   State   Classical   Ballet   di Liudmila   Titova   è   apprezzato   dalla   critica   per   la   bellezza   e   l'eleganza   dei   propri   danzatori   che,   con   la fluidità   del   loro   corpo   perfettamente   unita   alla   ferrea   disciplina,   riescono   a   creare   un   ensemble coreografico   compatto   ed   armonico,   capace   di   coinvolgere   ed   ammaliare   il   pubblico   di   ogni   nazione. Per   questo,   ciò   che   distingue   questi   ballerini,   è   l'ineccepibile   l'equilibrio   con   cui   armonizzano   la tensione alla perfezione del movimento e il rigore stilistico dell'arte del balletto classico. Il   risultato   è   una   tecnica   pulita   e   raffinata   esibita   sul   palco   con   grande   naturalezza   ed   impreziosita dalle   eccelse   doti   espressive   dei   ballerini,   che   contribuiscono   a   rendere   l'interpretazione   impeccabile in   tutte   le   sue   sfaccettature,   facendo   godere   a   pieno   allo   spettatore   l'eterea   bellezza   delle   opere caposaldo della storia del balletto classico.
18 Dicembre 2018 ore 21:00
27 Gennaio 2019 ore 17:30
Il   console   romano   Crassus   rientra   a   Roma   in   trionfo.   Tra   i   prigionieri   ridotti   in   schiavitù   ci sono   il   re   della   Tracia   Spartacus   e   sua   moglie   Phrygia.   Da   uomo   orgoglioso   e   coraggioso quale   è,   Spartacus   si   ribella   alla   crudeltà   dei   Romani,   ma   le   forze   che   si   contrappongono non   sono   equilibrate.   Spartacus   è   costretto   a   dire   addio   a   Phrygia,   che   diventa   la   schiava di Crassus. Nel   Palazzo   di   Crassus   sta   avendo   luogo   un   festino   orgiastico.   L’interesse   del   console   per la   giovane   schiava   attira   l’attenzione   della   sua   concubina   Aegina,   che   trascina   Crassus   in una   danza   esagitata.   Nel   bel   mezzo   dell’orgia,   Crassus   ordina   che   i   gladiatori   vengano condotti   da   lui.   Devono   combattere   con   indosso   gli   elmi   e   la   visiera   abbassata   per   non vedere   il   loro   avversario.   Spartacus   ottiene   la   vittoria   per   poi   scoprire   che,   senza   saperlo, ha   ucciso   l’amico,   e   questo   lo   conduce   alla   disperazione.   Per   la   tragedia,   la   rabbia   di Spartacus   aumenta,   e   decide   di   lottare   per   la   libertà.   Incita   gli   altri   gladiatori   a   ribellarsi,   e loro   fanno   un   giuramento   di   lealtà   nei   suoi   confronti   e   fuggono   da   Roma.   I   pastori   si uniscono ai gladiatori, e il popolo in rivolta proclama Spartacus suo leader. La   ricerca   di   Phrygia   conduce   Spartaco   alle   porte   della   villa   di   Crassus.   Tuttavia   la   gioia della   loro   riunione   non   durerà   a   lungo.   Una   processione   di   patrizi,   capitanata   da   Aegina,   si dirige alla villa. Aegina ha a lungo sognato di sedurre e conquistare Crassus. Crassus   sta   celebrando   le   sue   vittorie   alla   villa,   circondata   dai   ribelli,   così   lui   e   Aegina   sono costretti   a   scappare.   I   gladiatori   ribelli   fanno   prigioniero   il   console,   ma   Spartacus   non vuole   rappresaglie,   e   sconfigge   Crassus   in   un   onesto   combattimento,   condannandolo all’esilio.   Gli   insorti   celebrano   la   vittoria   di   Spartacus.   Crassus   convoca   le   sue   legioni. Aegina congegna un piano malvagio per seminare discordia nel campo dei ribelli. Spartacus   e   Phrygia   sono   felici   di   stare   insieme,   ma   improvvisamente   vengono   a   sapere della   nuova   campagna   di   Crassus.   Spartacus   consiglia   di   prendere   parte   alla   battaglia,   ma molti   dei   suoi   guerrieri   lo   abbandonano.   Spartacus   sa   che   andrà   incontro   alla   morte,   ma   è deciso   a   dare   la   sua   vita   per   la   libertà.   Con   le   altre   cortigiane,   Aegina   seduce   i   gladiatori facendoli   cadere   in   una   trappola.   Crassus   però   vuole   vendicarsi,   vincere   la   battaglia   non gli   basta.   Vuole   la   morte   di   Spartacus,   che   l’ha   umiliato.   Il   suo   esercito   circonda   Spartacus e   i   suoi,   che   soccombono   sotto   i   colpi   di   uno   scontro   iniquo.   Phrygia   ritrova   i   il   corpo   di Spartacus, e lo seppellisce certa che la memoria delle sue gesta vivrà per sempre.
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