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The Kitchen Company presenta

Luca Avagliano, Daria D’Aloia, Ilaria Falini, Daniele Parisi, Diego Venditti
e con voce e chitarra Maria Pierantoni Giua


Un piccolo gioco senza conseguenze

di
Gerald Sibleyras e Jean Dell - regia Eleonora D'Urso



Un piccolo gioco senza conseguenze di Gerald Sibleyras e Jean Dell è un testo teatrale incredibilmente comico, una macchina perfetta che vede in scena 5 giovani personaggi di circa 26 anni i quali, per una piccola bugia detta per scherzo, si ritrovano coinvolti in un meccanismo a domino che cambierà radicalmente le loro vite.
Il titolo è appunto ironico, poiché il gioco a cui si fa riferimento è quello che la protagonista, Chiara, innesca fin dalle prime battute, un gioco che, articolato in un susseguirsi di colpi di scena, avrà, di fatto, delle conseguenze catastrofiche.



La vicenda è molto semplice: durante la festa che celebra la vendita del casale di campagna della famiglia del protagonista (Bruno), la sua fidanzata (Chiara), pur di mettere a tacere il cugino di Bruno (Patrizio), da sempre sostenitore agguerrito della coppia e rompiscatole sopraffino, gli confessa che la sua storia con Bruno si è appena conclusa.
La notizia rimbalza sulla bocca di tutti gli invitati e Bruno, preso di sorpresa, si ritrova, suo malgrado, a dover reggere il gioco iniziato da Chiara. Entrambi, però, sono ignari di quanto questa piccola bugia riuscirà a scatenare poiché, già da tempo, c’è chi aspetta la fine del loro fidanzamento apparentemente perfetto per approfittare della situazione.
Ed ecco entrare in gioco gli atri due personaggi della commedia: la migliore amica di Chiara (Alessia), e un amico di infanzia di Bruno (Sergio).
Se Alessia si scoprirà essere stata oggetto del tradimento di una notte da parte di Bruno e da quel dì segretamente innamorata di lui, Sergio giocherà una partita sporchissima, poiché sotto la maschera da bravo ragazzo e amicone di famiglia nasconde invece un unico intento: conquistare Chiara.
Alessia e Sergio saranno il motore che porterà alla rottura definitiva del fidanzamento tra Bruno e Chiara. Abilissimi, tesseranno la loro tela per accalappiare i sempre più confusi protagonisti finché riusciranno ad ottenere esattamente ciò che volevano: Sergio farà sua Chiara nel capanno degli attrezzi e la rapirà con lo scooter, mentre Alessia consolerà Bruno il quale, passivamente, accetterà l’amore di lei.
Il meccanismo comico è ben condotto da Patrizio, il quale, con continue gag, creerà imbarazzi, equivoci e farà disastri irreparabili.
Il finale riserva un contentino anche al pedante Patrizio poiché, nullafacente e nullatenente, sfrattato dal casale ora in vendita e senza un luogo dove andare, approfitterà scaltramente della situazione per insediarsi in casa di Bruno e Chiara, casa che, viste le conseguenze del piccolo gioco, i due protagonisti, ormai divisi, non abiteranno più.

Una commedia tipicamente francese, affidata alla bravura dei 5 interpreti, un testo che affronta un tema certamente attuale e che coinvolge tutti, poiché rispecchia le dinamiche relazionali della coppia, indaga sull’autenticità dei rapporti e si interroga sul valore dell’amicizia, soprattutto quando questa lascia inesorabilmente posto al desiderio.

Eleonora d’Urso

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