Teatro Italia
via Bari 18 Roma | tel. 06 44.23.92.86 | teatroitalia@teatroitalia.info
Teatro Italia
Risveglia la tua voglia di spettacolo
             con una stagione ricca di DANZAPROSA.
4 – 16 ottobre 2011
PAOLA QUATTRINI – PIETRO LONGHI
L’ ULTIMO DEGLI AMANTI FOCOSI
di Neil Simon - regia Silvio Giordani

Dopo vent’anni di matrimonio e cinque figli, Bernardo, proprietario di un ristorantino ben avviato, cerca un’evasione amorosa. Piccolo eroe del mondo borghese, l’uomo è irresistibile e patetico nei suoi slanci amorosi e di volta in volta incontra Emma, Roberta e Giannina costruendo e distruggendo grandi e trasognate avventure. In fondo le tre donne, così incredibili e così diverse, non sono che LA DONNA e Bernardo nei suoi goffi e sinceri tentativi di volare non è che L’UOMO con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti. Nel finale imprevedibile e divertente a dipanare le complicazioni dell’intreccio apparirà una quarta donna…..con la quale l’incontro segreto programmato andrà finalmente per il verso giusto.


25 ottobre - 27 novembre 2011 
SILVIO SPACCESI – ROSAURA MARCHI
FORZA VENITE GENTE
di Michele Paulicelli - regia Giancarlo Stiscia

Un successo che si ripete da trent’anni: il musical incentrato sulla vita di San Francesco d’Assisi nella versione proposta da un imperdibile coppia di grandi del teatro italiano: Silvio Spaccesi e Rosaura Marchi. Nei panni di Pietro di Bernardone e della Cenciosa, accompagnati da oltre venti tra cantanti e ballerini, ripercorrono con testi d’irresistibile comicità e poesia le fasi salienti della vita di una delle figure più amate e alte della spiritualità, non solo Cristiana.


8 – 18 dicembre 2011 
PAMELA VILLORESI
MEDEA
di Euripide - regia Maurizio Panici

Medea ci riporta  alle donne di oggi. Sono infatti le donne a mettere in discussione la vecchia cultura facendosi portatrici di un nuovo pensiero. Medea, infatti, è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra uomo e donna, evidenziando una situazione di forza, contestando l'esistente, aprendo un contenzioso e lasciando intravedere nuove possibilità. Medea uno dei più estremi personaggi della tragedia classica e moderna non agisce spinta da un impulso erotico o sentimentale ma per rispondere ad una ingiustizia. Le modalità del suo atto trascendono ogni consuetudine.  Il conflitto per la prima volta in una tragedia non è fuori, ma dentro il personaggio.


29 dicembre 2011 – 22 gennaio 2012
SPECIALE CAPODANNO ORE  22:45

GABRIELE PIGNOTTA – FABIO AVARO
SCUSA, SONO IN RIUNIONE…TI POSSO RICHIAMARE ?
scritto e diretto da Gabriele Pignotta

È la storia, di cinque ex compagni di università che hanno deciso di puntare tutto sulla carriera, accorgendosi ben presto di essere finiti nel frullatore di una esistenza troppo stressante che impedisce loro di essere realmente felici. Non fanno che correre da un impegno all’altro, non hanno mai tempo per nessuno e l’unica cosa che sanno rispondere è il tormentone dei tempi moderni: Scusa sto in riunione, ti posso richiamare?Improvvisamente però, nel bel mezzo della loro frenetica vita quotidiana, ricevono una telefonata misteriosa che li porterà a rincontrarsi dopo 10 anni e a trascorrere dei giorni insieme! … Ed ecco una sorpresa spiazzante, che farà sobbalzare il pubblico e che catapulterà i cinque protagonisti in una situazione davvero inimmaginabile e grottesca.


24 – 29 gennaio 2012 
IL BALLETTO DEL SUD
CARMEN
coreografie e regia Fredy Franzutti

In questa versione dell’ eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet. Carmen è ambientata, nel testo e nella versione musicale, in una Spagna letta da autori che ne colorano la componente esotica aumentando il fascino delle caratteristiche tipiche della tradizione popolare di questa terra che fu crocevia di popoli e culture. Alle musiche di Bizet si affiancano Albéniz, Chabrier e Massenet  che guardano nella stessa maniera il paese e il popolo spagnolo. Il modo in cui i personaggi vivono elementi come il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia fino all’omicidio d’onore, è tuttora invariato in produzioni teatrali o cinematografiche contemporanee a cui la coreografia fa riferimento.


2 – 5 febbraio 2012 
Compagnia Almatanz
MOMENTI DI TANGO
coreografie Luigi Martelletta - Musica: Astor Piazzolla

La ricerca che il coreografo ha sviluppato in questo spettacolo va ben oltre il semplice ed a volte banale racconto di questa danza e dei suoi sentimenti. A parte gli aspetti musicali e quelli interessanti la storia del costume,il tango ha importanti riflessi nella letteratura rioplatense,e specialmente in quella Argentina. In questo spettacolo infatti non è difficile trovare versi e prose sul tango, o ispirate ad esso, dai modernisti “classici” quali: Lugones, Gàlvez; Larreta, agli scrittori del “gruppo Boedo”, sino a Borges con quella sua componente Bohemienne o Populista. Dove il verismo concentra le emozioni sull’ esistenza stessa dei fatti e del loro succedersi e correlarsi, la regia viceversa, proietta tutte le sue emozioni sullo strumento vicario dei fatti, del racconto, del movimento, con un procedimento disinvoltamente inibito. La via da seguire per lo spettacolo è già qui: l’autobiografia si fa coreografia narrativa, spesso carica di empiti romantici, e di un temperamento in cui il sentimento debordante è attardato è frenato di continuo dalla ragione, camuffato, metamorfizzato. Una serata di Tango quindi, in cui si racconta e si propongono al pubblico tutte le sensazioni, gli amori, le violenze, le amicizie e gli incontri che una vita ti concede di fare. Lo spettacolo sarà dunque dedicato a tutti questi stati d’animo che ognuno di noi ha vissuto almeno una volta nella vita, nella propria storia personale e quotidiana, e lascerà anche uno spazio a tutto quello che sarebbe potuto capitare e che il destino o il caso non hanno voluto che così fosse. Lo spettacolo è suddiviso in diciotto brani, in ognuno dei quali c’è un racconto o un’emozione vissuta (l’amicizia, la felicità, la violenza, la maturità, la forza, l’ amore, i ricordi...)
9 – 12 febbraio 2012 
CRDL
ITALIA…LA MIA AFRICA
coreografie e regia Mvula Sungani

L'Italia è il luogo in cui le diversità divengono un unica grande cultura. L'idea 
dell’ italo - africano Mvula Sungani è quella che: “...con le sue grandi differenze culturali millenarie, partendo dall' antica Roma passando per le dominazioni che si sono susseguite fino alla nascita della nazione e arrivando alle immigrazioni dei nostri giorni, l'Italia ha sublimato le diversità costituendo un grande patrimonio artistico-culturale unico al mondo”... ”Italia, la mia Africa”, è uno spettacolo che ripercorre la cultura italiana, contaminandola con i suoni e le suggestioni di origine africana. I linguaggi scelti dall'autore sono la danza, la musica e la parola; l'essenza dello spettacolo è la contaminazione tra la danza moderna e quella etnica, tra la musica “colta” e quella popolare, tra i corpi scultorei dei danzatori e le voci suadenti dei cantanti, l'obbiettivo e quello, con garbato rispetto, di far suonare i corpi e danzare le voci. Musiche dal vivo di Nando Citarella.


14 – 26 febbraio 2012
PENE D’AMOR PERDUTE
di William Shakespeare - regia di Alvaro Piccardi

Il tempo sembra essere protagonisti di questa commedia, il tempo che brucia la vita in un soffio: un attimo appunto. Per vincere su quest’attimo, per trionfare sulla morte che cancella il nostro breve passaggio terreno, il re di Navarra e i suoi tre amici decidono di sfidarla la morte, costruendo azioni ed opere che diano eternità ai loro gesti e alla loro storia. Ma la regina di Francia e tre sue amiche giungono a Navarra e questo sconvolge i propositi dei quattro protagonisti. Le donne sono portatrici di un altro modo di intendere la vita. Il progetto degli uomini sarà destinato a fallire. Lo spettacolo vuole far esplodere tutti gli elementi della comicità, insieme ai toni più sofisticati della commedia d’amore ma anche sottolineare le amarezze del conflitto amoroso: pene d’amor perdute … appunto.


8 – 11 marzo 2012
EVOLUTION DANCE THEATER
FIREFLY
coreografie Anthony Heinl


Un viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e la semplicità, risultato della contaminazione di varie discipline : danza, teatro fisico, acrobatica. Ma anche il video art con il ricorso alle più aggiornate macchine sceniche.
Il primo intento è quello di stupire e stimolare l’immaginario comune, di trasportare e condurre verso una realtà fatta di illusione e magia rendendo possibile l’impossibile.
Uno spettacolo che porta l’arte alla gente, arte capace di comunicare, divertire e affascinare. Spettacolo costruito per singole scene in cui prendono vita, tra colori e luci in movimento, creature mai viste : slittano nello spazio, si elevano dal suolo, si snodano e si riuniscono con movimenti delicati e misurati.
Un esplosione di visioni in cui momenti di rara bellezza si alternano a quelli più ludici e ironici.
13 – 25 marzo 2012
LORENZA GUERRIERI – MITA MEDICI
SANDRA MILO – LAURA TROSCHEL
LAST MINUTE
di Guido Polito e  Alberto Ricci Hoiss - regia di Silvio Giordani

Quattro ex compagne di scuola, non più giovani,che non si vedono da anni, e la cui amicizia è rimasta soprattutto nei loro ricordi, si ritrovano su di una nave da crociera, insieme in una suite per quattro, recuperate da una di loro, che, avuto l’occasione di una crociera “Last minute”, quindi a prezzi stracciati. Lo spazio angusto, vecchi veleni , sopite rivalità, e l’amicizia che anche allora traballava … faranno di questa crociera un inferno. Non mancano i momenti comici che si verranno a creare lo spazio ridotto, la mancanza di intimità,ma soprattutto la presa di coscienza che le signore non sono mai state veramente amiche, e che il tempo,oltretutto, ci ha messo lo zampino.
17 – 22 aprile 2012       - Fuori Abbonamento -
MARCO ZADRA
ZADRISKIE POINT FIVE! 
scritto e diretto da Marco Zadra 

Zadriskie Point è il nome di un Jazz Café gestito da un artista ipocondriaco, una ballerina zoppa ed un barman sordomuto, ma è anche il punto di vista di Marco Zadra, che racconta con una formula vivace e colorata le tappe
salienti del difficile percorso intrapreso da un attore brillante affetto da gravi disturbi psicosomatici costretto a muoversi in un mondo, quello dello spettacolo, che lui rifiuta e da cui è rifiutato. In questo locale vengono ospitati artisti di vario genere… In preda alle allucinazioni ed agli attacchi di panico, seguito da una improbabile psicologa calabrese di cui è unico paziente, Zadra dà vita ad uno sfogo tragicomico, a un confronto psicologico tra l’uomo e l’artista, tra la semplicità e la genialità folle, tra la quotidianità e l’ambiguità del mondo dello spettacolo … un confronto capace di suscitare emozioni che troppo spesso rimangono prigioniere nel più profondo dell’animo.



ABBONAMENTO A 10 SPETTACOLI
Libero o a posto fisso (mar-mer-gio ore 21.00 – sab ore 17.00)
UNICO € 100,00

Libero o a posto fisso (ven-sab ore 21.00 – dom ore 17.30)
INTERO € 110,00 – RIDOTTO € 100,00

TEATRO ITALIA s.r.l. P.IVA 08416531005