
Nel 1921 la Sezione Lavori delle FF.SS. compilò la Relazione di un progetto di massima per la futura sede specificando chiaramente le destinazioni d'uso che doveva ospitare: oltre al settore amministrativo, le sezioni dedicate alla cultura, allo sport e più in generale allo svago, in una parola, a tutte quelle attività ricreative che potevano essere svolte dopo l'orario di lavoro.