SECONDO QOELET - DIALOGO FRA GLI UOMINI E DIO
Da uno dei libri più misteriosi della Bibbia, che secondo un'antica
tradizione è stato scritto da Qoèlet, ovvero Salomone figlio di Davide,
re di Gerusalemme, amante della regina di Saba, nasce il testo di
Luciano Violante. Il dialogo fra gli uomini e Dio immaginato da Violante
riguarda le radici del male, le sue tragedie, le fatiche degli uomini e
di Dio per separarsene, la necessità dell'alleanza per farlo arretrare
e renderlo periferico se non per sconfiggerlo. Il confronto che ne
scaturisce - a tratti struggente, a tratti crudele - è una meditazione
di forza e speranza sul mistero del male: perché forse sulla violenza,
sulla guerra e sull'odio dei nostri giorni non ci siamo ancora
sufficientemente interrogati, e questa è nostra responsabilità.
Gli uomini interrogano Dio sulle cause della violenza, Dio risponde ...
Poi anche Dio interroga, e gli uomini non possono tacere.
Forse non è tanto importante trovare un'unica risposta, sul perché Dio
non è intervenuto o non interviene, forse è più importante la possibilità
di continuare a formulare domande.“Secondo Qoèlet”, è una domanda brutale,
profonda, eticamente impegnativa, è urlo e dolore di una umanità alla
continua ricerca del senso della vita. E'domanda del perché il male,
la violenza, la tortura appartengono ancora oggi all'essere umano e perché
gli uomini proseguono con accanimento e violenza il loro progetto distruttivo.
Qoèlet è l'osservatore impietoso e implacabile del dialogo tra gli uomini e Dio..
Lo spazio è una terra di nessuno dove l'acqua è l'elemento dominante e il cielo
è una distesa di filo spinato. Sotto questo cielo, si muove una umanità dolente
e dolorosa, in una "via crucis" dell'anima alla ricerca di una pace impossibile,
ma fortemente voluta e cercata. Liricità e crudele visione sono gli opposti
di questo oratorio: all'interno di questi opposti una lama di luce segna
un possibile passaggio verso la partecipazione dell'uomo al progetto di
ricostruzione di una società più consapevole che non crei più reietti e rifiuti.
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