
L'intero complesso strutturale si chiamava "Casa del Dopolavoro Ferroviario" ed era la sede polifunzionale che ospitava gli uffici dell A.N.F.F. ( Associazione Nazionale Ferrovieri Fascisti ) e del Dopolavoro ferroviario, comprendendo, oltre al settore amministrativo, sezioni dedicate alla cultura e allo sport.